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SIAMO
ARRIVATI IN AMERICA
(O meglio, la vera storia di Cristoforo Colombo) |
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E'
una parodia musicale
scritta in occasione dei cinquecento anni dalla scoperta dell’America.
La vicenda prende il via in un’immaginaria aula scolastica dei nostri
tempi:
per magia irrompe un menestrello, che
- "armato" di chitarra -
trasporterà l'emerito professore di storia indietro nel tempo, giusto
per fargli rivivere, in modo “autentico” e un po’ particolare, gli
avvenimenti che tutti noi crediamo di conoscere. |
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Catapultati
indietro
di oltre 500 anni,
vediamo Colombo
immerso negli studi sulla navigazione intorno alla terra;
quindi alle prese con un comitato di saggi che gli negano l’appoggio
alle sue teorie;
poi si imbatte in due furbi armatori che vorrebbero noleggiargli
le navi.
Infine la partenza da casa e l’arrivo alla corte di Isabella di
Spagna, dove finalmente si comprendono le vere motivazioni dell’aiuto
che gli verrà fornito dalla regina. |
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Menestrello
e professore, tra episodi divertenti, si troveranno imbarcati per
accompagnare Colombo in tutta la sua navigazione verso l'Oriente
("ma passando da Occidente!",
precisa il nostro esploratore).
Con loro, capiremo finalmente cos’è successo davvero a bordo della
Santa Maria.
E dopo l’avvistamento della terra, una volta sbarcato con il suo
strambo equipaggio, quale sorpresa attende il Navigatore? |
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Cinquanta
canzoni e una recitazione spumeggiante
per due ore di risate! |
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